Prepariamo la pelle al sole con tanta acqua e alimenti mirati

Siamo in piena estate e le temperature calde fanno venire voglia di stare all’aria aperta e di godersi le giornate di sole.

Che si scelga il parco, il lago o il mare, non bisogna dimenticare di preparare la pelle all’abbronzatura curando la propria alimentazione ma non solo.

Secondo gli esperti dell’Osservatorio Sanpellegrino il primo passo per ottenere e mantenere a lungo la tintarella tanto desiderata è sicuramente una corretta idratazione.

Spesso sottovalutata, l’assunzione di acqua è fondamentale affinché la nostra pelle risulti maggiormente predisposta ad assorbire i raggi solari. La pelle va idratata dall’interno prima ancora che dall’esterno, per questo motivo è buona abitudine bere circa 2 litri d’acqua al giorno.

Bere gioca un ruolo importante per la salute ma anche per mantenere l'elasticità e la compattezza della cute. La rende più turgida e meno rugosa. Una corretta idratazione è paragonabile ad un atto cosmetico, come mettersi una crema per prevenire la secchezza cutanea o ravvivare un colorito spento. Ciò vale anche nei soggetti con cute sana per prevenire i segni e la sintomatologia di una pelle disidratata.

Ma non tutte le acque sono uguali ed in base ai sali minerali che contengono hanno caratteristiche specifiche, mirate alle esigenze della pelle. Per avere una bella pelle e massimizzare gli effetti positivi del sole, bere acqua è molto importante ma non è sufficiente, ad una corretta idratazione bisogna abbinare un’alimentazione sana, completa e ricca di:

  • vitamine;
  • sali minerali;
  • fibre;
  • micronutrienti;
  • antiossidanti;
  • acidi grassi essenziali.

Nutrirsi e idratarsi nel modo giusto può quindi influenzare positivamente la salute e la bellezza della pelle e prevenire o attenuare l’invecchiamento cutaneo.

Gli esperti consigliano di iniziare dalla frutta secca, un comodo spuntino che si può mangiare in qualsiasi momento della giornata: le mandorle o le noci, ad esempio, ricchi di acidi grassi utili per mantenere la pelle sana e per lo sviluppo corretto delle cellule. Via libera anche a verdure e frutta di stagione, che stimolano la produzione di melanina, mantenendo idratata la pelle.

Ci si può sbizzarrire nella preparazione di insalate e macedonie per tutti i gusti. Raccomandate le carote, “regine” incontrastate dei cibi “abbronzanti”, purché vengano cotte per permettere al nostro corpo di assimilare meglio il betacarotene, ma anche i pomodori, che sono dei potenti antiossidanti e contrastano l’azione dei radicali liberi. Troviamo i nutrimenti più importanti in tutti i vegetali giallo-arancio-rosso, ma anche in quelli verdi, dove la clorofilla maschera il pigmento carotenoide: albicocche, asparagi, anguria, basilico, broccoli, carote, cicoria, cime di rapa, erba cipollina, lattuga, mais, mango, melone, papaia, patata, peperoni, pomodori, prezzemolo, rucola, scarola, sedano e zucca gialla.

La “dieta del sole” privilegia anche il pesce e l’olio extravergine d’oliva a crudo, il latte e lo yogurt. Diminuire invece drasticamente i grassi animali sia cotti sia crudi.