Natale in arrivo: come comportarsi?

Anche quest’anno si avvicina il Natale e, anche se sarà un po’ diverso rispetto agli anni passati, sta per cominciare il tour de force gastronomico. Anche se a casa, infatti, nessuno vorrà farsi mancare le golose tradizioni di questa festività: pandori e panettoni, frutta secca, cioccolata, ravioli, arrosti, vino, e chi più ne ha, più ne metta!

Impossibile resistere a queste leccornie, specialmente in un periodo di stress come quello che stiamo vivendo quest’anno. Usando qualche piccolo accorgimento, però, è possibile superare le festività natalizie senza sensi di colpa. Togliamoci qualche sfizio, coccoliamoci, ma cerchiamo – ove possibile – di limitare i danni. Ecco qualche consiglio!

Se organizzate un aperitivo in casa (con i vostri conviventi), non abbuffatevi di salumi, focacce e patatine ma preferite cipolline, cetriolini e sottaceti, che, in genere, apportano meno calorie. Per il brindisi optate per un bicchiere di vino, rosso o bianco, oppure una birra piccola, evitando cocktail e superalcolici che, avendo una gradazione alcolica più alta, sono anche più calorici.

Quando sarete seduti a tavola per i vari pranzi e cene, ricordate che il vostro mantra dovrà essere “tutto, ma poco di tutto”. Non cedete alle grandi abbuffate: limitando le porzioni ed evitando i bis, potrete gustare ogni pietanza, senza rinunciare ai piatti che più vi piacciono.

Non cadete nell’errore di digiunare dopo un pasto abbondante, per prepararvi a quella successivo: è un grosso sbaglio. Si tratta di un approccio negativo che non ha alcun effetto. Anzi, arriverete a tavola ancora più affamati! Piuttosto che digiunare prima o dopo dei pasti eccessivi, è bene preferite verdure di ogni tipo, sia cotte che crude: apportano poche calorie ed hanno un ottimo effetto saziante.

Quando è il momento di aprire le bottiglie di vino, non dimenticatevi dell’acqua, sia liscia che frizzante. Bere aiuta ad aumentare il senso di sazietà e riduce la voglia di alcolici e bevande zuccherate. Questo, ovviamente, non significa che dovete rinunciare a un buon bicchiere di vino per accompagnare il vostro pasto.

Se non avete motivi di salute che vi impediscono di bere alcolici, fatelo, ma con moderazione. Ricordate che l’alcol, oltre a contenere molto zucchero, riesce a fare cadere i freni inibitori, anche nei confronti del cibo. Durante il pasto, poi, è consigliabile masticare lentamente, parlare e scherzare: in questo modo non sarete unicamente concentrati sul cibo.

Che dire, invece, dei dolci della tradizione? Meglio il pandoro o il panettone? Dai punti di vista calorico e nutrizionale le differenze non sono grandi: entrambi sono piuttosto energetici e ricchi di grassi. Cento grammi di pandoro apportano circa 400 calorie e contengono il 18-20% di grassi; il panettone contiene circa 333 calorie per cento grammi e il 10-11% di grassi. I valori nutrizionali dipendono chiaramente dalla ricetta: più burro contiene, più sarà buona per il palato e meno per la linea. Stesso discorso per le farciture: il pandoro con cioccolato passa da 400 a 450 calorie circa e aumentano di conseguenza anche i grassi.

 

Infine, cercate – per quanto possibile in questo periodo di restrizioni – di muovervi: una passeggiata all’aria aperta rispettando le misure di sicurezza disposte dal governo, un workout “casalingo” (sul web troverete diversi spunti!), 30’ di cyclette se l’avete, sono ottime idee, sicuramente migliori che restare sul divano! Un po’ di movimento vi sarà utile per smaltire qualche caloria e farvi digerire meglio.