Il Prof. Sorrentino risponde alle vostre domande

Ci avete sottoposto diverse domande: in questo articolo risponderemo alle più ricorrenti.

1. QUANTO È IMPORTANTE ASSOCIARE UN MINIMO DI ATTIVITÀ FISICA AD UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE?

Una buona alimentazione è certamente importante per migliorare il nostro stato di salute, ma associata all’attività fisica porta a risultati nettamente superiori. Lavorando su due fronti si ottiene un effetto che non è la somma dei fattori ma più spesso la loro moltiplicazione.

2. È CORRETTO DIRE CHE MANGIANDO SOLAMENTE PROTEINE E VERDURE SI DIMAGRISCE?

Qualunque dieta ricca di proteine potrebbe essere dannosa per la nostra salute. Per stare bene, il nostro organismo ogni giorno deve introdurre nelle giuste proporzioni proteine, grassi, zuccheri, vitamine, sali minerali, fibre vegetali ed acqua. I carboidrati o zuccheri devono essere il primo ed il più importante dei macronutrienti. Il 50-60% delle calorie totali di una dieta dovrebbe provenire dai carboidrati. Sono molti gli studi che indicano la pasta, il riso e il pane come una sorta di elisir di lunga vita, protettivi nei confronti di molte malattie e del sovrappeso.

3. QUALI CONSIGLI SEGUIRE PER PERDERE I CHILI DI TROPPO PRESI DURANTE LA MENOPAUSA?

Uno stile di vita sano e una corretta alimentazione sono la chiave per stare bene. Eppure ci sono dei momenti della vita nei quali il nostro corpo cambia. Non riconosciamo le nostre reazioni fisiche, gli ormoni sessuali che hanno regolato tutti gli anni precedenti si modificano, quasi di colpo. È una condizione che colpisce ambo i sessi, le donne la chiamano menopausa, e si riconosce facilmente con la fine della vita fertile. Questo periodo non dobbiamo percepirlo come una malattia o una condizione handicappante. Ma perché si ingrassa? È quasi sempre colpa degli estrogeni. Anche se i muscoli “se ne vanno” e l’adipe si accumula dove non vogliamo, nella zona centrale del corpo piuttosto che su fianchi e glutei. Un’alimentazione mirata può aiutarci e deve sempre essere affiancata ad una giusta attività fisica. In questa fase della vita spesso la sola dieta non basta per evitare di prendere peso. Per la menopausa la più idonea è l’attività aerobica di bassa intensità e lunga durata, associata a esercizi che impegnino la muscolatura in modo da tonificarla. Si può iniziare con la Dieta del Riso e poi continuare con la dieta di mantenimento che si trova nell’opuscolo.

4. È CORRETTO DIRE CHE IL RISO FA MALE?

Niente di più sbagliato! Il riso è il cibo principale di quasi la metà della popolazione mondiale e viene coltivato praticamente ovunque. Contiene l’80% di carboidrati (in prevalenza sotto forma di amido), il 7% di proteine, pochissimi grassi (0,4%), fibra, vitamine del gruppo B e tanti sali minerali, come potassio, magnesio, ferro e fosforo. Inoltre, è privo di glutine, e per questo adatto ai celiaci, ed è il meno allergenico tra i cereali. Un ottimo profilo nutrizionale, che si fregia anche di un buon indice glicemico per il suo alto contenuto di amido, un carboidrato complesso che ha un indice glicemico molto più basso dei carboidrati semplici e raffinati, cioè degli zuccheri che troviamo nei dolci. Il riso integrale può essere consumato anche dai diabetici. 100 grammi di riso crudo apportano circa 330 calorie. Ha un alto indice di sazietà (anche maggiore della pasta) perché 100 grammi di riso crudo diventano 260 grammi cotto. Anche merito del suo amido che è povero di amilosio, una sostanza che allunga le ore di attività gastrica. Nonostante il significativo contenuto di calorie, quindi, i carboidrati del riso predispongono meno al sovrappeso rispetto a proteine e grassi, perché il nostro metabolismo li smaltisce più rapidamente. Ma il trucco finale, di certo, è come lo portiamo in tavola: mettete un freno ai condimenti, non abbondate nell’uso di olio e formaggi, ma abbinatelo a legumi e verdure, oppure conditelo con un sughetto di pesce. Portare in tavola i carboidrati seguendo questi consigli è la chiave per ridurre il consumo di grassi. Grassi che finiamo inevitabilmente per assumere attraverso piatti a base di carne, formaggi e uova, tutti alimenti che invece concorrono nell’aumento di colesterolo e tessuto adiposo.

5. SI PUÒ SEGUIRE LA DIETA DEL RISO SE SI SOFFRE DI STITICHEZZA?

Sì, si può tranquillamente fare perché la nostra Dieta del Riso è ricca di fibre prebiotiche, anzi dovrebbe aiutare. Il riso presente è in quantità moderate. È importante abbinare sempre una corretta attività fisica e bere le tisane consigliate.