I benefici della frutta

La frutta è importante per l’alimentazione umana. Consumare prodotti ortofrutticoli rappresenta da sempre una delle regole basilari per una sana e corretta alimentazione, in quanto sono alimenti essenziali, che apportano una ricca gamma di nutrienti.

I frutti, nelle loro numerose tipologie, forniscono vitamine, minerali, fibre, antiossidanti e liquidi. Questi vegetali, abbinati alle verdure, hanno una forte azione protettiva, disintossicante e antiossidante.

Ovviamente, la frutta non è tutta uguale e la sua composizione nutrizionale cambia in base alla varietà botanica, al clima ed all’ambiente di crescita, al metodo di coltivazione, alla freschezza o alla conservazione.

L'apporto energetico della frutta zuccherina deriva prevalentemente dai glucidi, in particolare dal fruttosio, mentre il contenuto lipidico e quello proteico risultano marginali ad eccezione di alcuni tipi (frutta secca, cocco, avocado, ecc.).

La frutta non è un alimento completo, e, nonostante faccia bene al nostro organismo, non è detto che nutrirsi solo con essa sia salutare. Deve, infatti, essere sempre accompagnata con altri cibi.

Il momento migliore per consumare la frutta è durante la prima colazione. Come spuntino di metà mattino e come merenda sono un ottimo rimedio per bloccare la fame, in modo da non arrivare troppo affamati a pranzo e a cena. A fine pasto accompagna il cibo nella digestione proteggendolo dai danni ossidativi.

Gli italiani sono tra i maggiori consumatori di frutta al mondo, ne consumano circa 135 kg procapite all’anno.

È nella piena maturità che la frutta raggiunge il massimo delle sue qualità gustative e nutritive. Preferiamo la frutta di stagione per ricavarne meglio gusto, sapore e apporto nutrizionale. La frutta più colorata è più ricca di vitamine A e C. Quella con buccia più spessa è meno fragile della frutta con buccia sottile. I frutti ricchi di vitamina A sono: albicocche, cachi, pesche gialle, melone giallo. I frutti ricchi di vitamina C sono: arance, limoni, mandarini, kiwi, fragole, lamponi.

La frutta per la presenza di acidi organici (acido citrico, malico, tartarico) svolge un’importante azione di equilibrio acido-basico. La buccia di molti tipi di frutta fa bene e non va scartata, in quanto contiene fibre importanti per l’organismo.

È giusto consumare tre porzioni di frutta al giorno (e 2 di verdura), possibilmente di colori diversi per fornire una gamma più ampia di nutrienti.

Diverso, invece, è l’apporto nutrizionale della frutta secca. Noci, nocciole, mandorle e pistacchi, sono una categoria di alimenti ad elevata densità energetica. Tale premessa ne presuppone un consumo controllato, per evitare che si rifletta negativamente sul peso. La frutta secca a guscio è ricca in proteine (circa il 18-20% del peso) di buon valore biologico, molto utili a completare il profilo qualitativo e quantitativo delle altre proteine vegetali. La frazione lipidica è oltre il 50% costituita da acidi grassi benefici senza traccia di colesterolo, troviamo anzi sostanze ad azione ipocolesterolemizzante. L’elevata percentuale di grassi sani, apporta un'azione protettiva nelle malattie cardiovascolari e nel diabete, nonché un benefico effetto sui parametri metabolici quali colesterolo, trigliceridi e glicemia. Contiene anche buone quantità di vitamina E e sali minerali tra cui, potassio, ferro, calcio, cromo e magnesio. Il basso indice glicemico della frutta secca abbinata ad un elevato apporto di grassi (sani), aumenta il senso di sazietà in quanto diminuisce il tempo di svuotamento gastrico.