In Italia sono circa 5 milioni le persone che, ogni anno vengono colpite dall'influenza, e circa 33.000.000 le giornate di assenza dal lavoro che questa patologia procura. 

Il periodo più a rischio è proprio questo d’ inizio anno. Le prime avvisaglie di freddo intenso, infatti, portano con sé raffreddori, febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie. Per curarci, oltre ai rimedi tradizionali, possiamo trovare anche nel cibo un piccolo, ma valido aiuto. Parliamoci chiaro: una vera e propria "dieta antiraffreddore" non esiste, ma alcuni alimenti aiutano le difese immunitarie, ed altri sono dotati di proprietà antisettiche e mucolitiche. In generale, infatti, è molto rilevante la correlazione tra sistema immunitario e cibo, e, al fine di aumentare le difese del nostro organismo, dobbiamo introdurre alimenti ricchi di particolari elementi quali i carotenoidi, la Vitamina C, la Vitamina E, il Selenio e lo Zinco, che hanno spiccate proprietà antiossidanti e protettive in grado di combattere i radicali liberi.

  • I carotenoidi sono sostanze naturali, generalmente di colore giallo, arancio e rosso, che troviamo soprattutto nella frutta e nella verdura, anche in quella verde, in cui la clorofilla ne maschera il pigmento carotenoide. Particolarmente ricchi di queste sostanze sono: broccoli, carote, cachi, lattuga, melone, patate, peperoni, pomodori, spinaci, rape, scarola e zucca.
  • La vitamina C è presente soprattutto negli agrumi, ma anche in fragole, kiwi, pomodori, peperoncino piccante, peperoni, ribes nero e ortaggi a foglia verde.
  • La vitamina E è invece presente nella frutta secca, nell’olio di semi e d’oliva e negli ortaggi a foglia verde. 
  • Buone fonti di selenio e zinco sono le noci, i fagioli, il pesce e i prodotti integrali.

Pertanto è bene introdurre nella nostra alimentazione quotidiana tanta frutta e verdura poiché oltre alle vitamine e ai minerali, i vegetali contengono sostanze con ragguardevoli proprietà antiossidanti di difesa per il nostro organismo. 

Tra gli alimenti preziosi alla nostra salute, non va dimenticato lo yogurt che, oltre a svolgere una blanda attività antibiotica, contribuisce ad aumentare le difese immunitarie. Ma, se nonostante tutte le precauzioni, ci prendiamo ugualmente un raffreddore, la prima regola è di bere abbondantemente per reidratarci e perché con il naso chiuso si tende a respirare con la bocca asciugando troppo le mucose orali, creando l’habitat ideale per i virus. E’ importante, oltre all’acqua, introdurre anche zuppe in brodo e tisane. Nei tempi antichi, panacea per tutti i mali era il brodo di pollo, un rimedio caduto in disuso, ma che la medicina naturale ha rivalutato per le sue proprietà mucolitiche, soprattutto perché bevanda calda. 

Infine, per chi non disdegna i sapori forti, tra gli elementi con spiccate proprietà antisettiche e fluidificanti troviamo il peperoncino, ma anche l’aglio e il rafano. Con il freddo, per mantenere costante la nostra temperatura corporea (36°-37°), c’è un dispendio energetico maggiore, quindi bisognerebbe mangiare di più, ma le case e gli ambienti dove viviamo sono ben riscaldati…… quindi “facciamo attenzione” se vogliamo evitare che le calorie in più si trasformino in grasso.